life word processor word office doc

Perché il Word Processor è il male

Tutti quei pulsanti strani, quei menu con mille voci, delle quali sappiamo a malapena usarne una decina. Il Word Processor (che parolona!) sembra fatto per frustrare il povero utente durante la scrittura, continuando a fargli spostare le mano dalla tastiera per qualsiasi banalità.

microsoft-word.png

Ok che ci sono le scorciatoie, usando varie combinazioni di tasti, ma spesso ricordarle non è immediato e possono variare a seconda del programma e addirittura della lingua (grassetto dovrebbe essere CTRL + B, ma in italiano è stato tradotto in CTRL + G).

La mancanza di coerenza genera mostri

In realtà il Word Processor può essere molto utile in certi casi particolari. Appunto, certi casi particolari. Per esempio, è utile per fare degli orrendi fogli A4 da appendere alla vetrina del negozio, con qualche avviso scritto in Comic Sans in vari colori fantasiosi e magari una clip art che fa sempre figo.

In questo caso con il Photoshop verrebbe fuori qualcosa di meglio, ma non tutti se lo possono permettere, come non si possono permettere di dedicare dieci minuti ad imparare ad usare GIMP. Per cui, il buon vecchio MS Word capita a pennello quando si vogliono abbruttire le vetrine.

comic-sans.jpg

Ovviamente non si può pretendere troppo dall'amico Word, spesso si incazza se spostiamo un'immagine in un punto che non gli piace. E sia mai che vogliamo anche allineare il testo in qualche modo: ci vien spontaneo aggiungere un bel po' di spazi a inizio riga, ma appena si cambia font o dimensione, tutti quegli spazi cambiano di larghezza in maniera imprevista.

È chiaro che il salumiere sotto casa se ne sbatte di queste accortezze quando per avvertire i clienti della porchetta in offerta stampa un bel foglio con il prezzo in carattere Impact e 76 punti tipografici. Ma ormai anche lui ha capito che se scrive con un bel pennarello a inchiostro rosso opaco sul cartoncino nero fa molto più chic. Chi glielo fa fare di accendere il computer?

salumeria.jpg

Ma allora chi lo usa sto Word Processor? E perché? Principalmente sono quelle persone che hanno passato anni per capire che se sbagliano a scrivere non devono buttare via il foglio, ma basta selezionare il testo e riscriverci sopra. Gran passo avanti rispetto alla macchina da scrivere!

micropro-wordstar.jpg

Sono persone che scrivono ben poco e ancora meno usano il computer per scopi seri, per questo sono così orgogliose di saper usare Word, tanto da arrivare persino a vantarsene nel curriculum. Cosa tra l'altro inutile se cercano un lavoro da mulettista, controproducente quando aspirano ad un qualsiasi posto in cui si dia per scontato che uno sappia cliccare un'icona sul desktop per aprire Word e cercare con il dito indice le lettere per digitare qualche parola.

Ma allora perché tutti finiscono per usare MS Word, OpenOffice e compagnia bella? Perché capita ancora che qualcuno mi risponda all'email con "vedi doc allegato"?

Che me l'ha allegato a fare? Non potevi semplicemente scrivermelo? A cosa pensi che mi serva vedere la tua orribile carta intestata se l'unica cosa che mi interessa è il contenuto? E vai tranquillo che quando lo apro non lo vedo com'era quando lo hai salvato tu!

Perché magari non ho Office 2013, ma sono ancora "fermo" al 2007. Oppure proprio non ce l'ho perché uso linux e LibreOffice, dato che ritengo poco opportuno sputtanare soldi su prodotti Microsoft.

Google ha fatto un ottimo lavoro con Drive, ora mi permette di aprire i doc allegati alle email direttamente in Google Documents, così risparmio pure spazio nel pc e disinstallo LibreOffice. Ma nemmeno lui, il Grande G ce l'ha fatta a sistemare i problemi di compatibilità: spesso mi trovo con documenti che hanno perso alcune formattazioni o si sono disallineati generando risultati poco probabili.

In definitiva: ogni volta che sposti un doc da un computer ad un altro, c'è sempre il rischio che succeda il patatrac.

A questo punto, sembrerebbe essere rimasta una sola categoria di utenti a cui è adatto il Word Processor: quelli che scrivono e basta. Quelli che mai avranno bisogno di inserire un'immagine o una tabella, che non si preoccupano se chi riceve il file lo vede con un altro font perché quello che hanno usato non è disponibile.

Ma perché se devono solo scrivere dovrebbero usare un programma con centinaia di funzioni e polverosi manuali da chilo?

step-by-step-word-97.jpg

Una volta gli scrittori usavano la macchina da scrivere. Ad ogni lettera un tasto. Nessun menu. Nessun formato. Un unico font a dimensione fissa. Vuoi allineare? Batti qualche spazio, vai tranquillo che sono sempre larghi uguali, se fai una fotocopia non si sminchia tutto. Vuoi segnare un nuovo capitolo? Cambi foglio, scrivi il titolo in alto e lo sottolinei con un bel po' di caratteri =====.

Semplice, pulito, indiscutibile. Nella mia lingua madre: guaìvo

cembalomini.jpg

Ma questo non è un manifesto hipster per il ritorno al cembalo scrivano, sono lungi dall'essere un reazionario maniaco del nastro inchiostratore.

Il punto a cui voglio arrivare è:

Se t'importa il contenuto, scrivi solo il contenuto!

continua...

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo! Commentalo!

comments powered by Disqus